(questa è una mia sintesi di un articolo molto più lungo del N.Y. Times, Graying Town Builds a Life Beyond Bingo cioè “Città coi capelli bianchi si rifà una vita oltre il Bingo”), che mi ha molto colpito perché mi sembra una descrizione estremamente probabile di come sarà la vita in Italia fra non troppo tempo)
Ms. Plouffe, vedova di 64 anni, che vive con la madre 92enne anch’essa vedova, dice: “Io??? Io sono uno dei ragazzini tra i residenti di Southbury”.
Gli anziani sono ormai al massimo, come percentuale della popolazione della nazione, da quando si è iniziato a fare certe statistiche.
Le vite di Ms. Plouffe e di sua madre a Southbury è un’anteprima intrigante dell’invecchiamento d’America. Oggi Southbury è un luogo in cui gli anziani non sono solo la fascia d’età più numerosa ma anche, sempre di più, il motore dell’economia e il fulcro della vita cittadina. Per ora, funziona. A lungo termine, le cose potrebbero diventare più complicate.
Più del 30 per cento della popolazione Southbury è sopra i 60: entro il 2020 saranno circa il 40 per cento.
Già oggi c’è carenza di alloggi a prezzi accessibili per gli anziani: la lista d’attesa prevede da tre a quattro anni per uno degli appartamenti comunali. La maggior parte dei residenti ha preoccupazioni finanziarie: “Quasi tutti hanno perso una buona parte dei loro risparmi”.
Southbury, come gran parte della nazione, affronta la sfida enorme di sostenere la sua popolazione. La solvibilità del sistema pensionistico e l’aumento dei costi sanitari sono due problemi ancora da risolvere.
Uno dei segmenti in più rapida crescita della Sanità è l’assistenza degli anziani. Lo Stato cerca di garantirla incoraggiando l’assistenza domiciliare in alternativa al molto più costoso ricovero in istituti: “Contenere i costi della sanità a lungo termine è una grande sfida per noi: l’invecchiamento della popolazione è una delle tendenze demografiche che lavorano contro di noi”.
Oltre a questo, le entrate fiscali affrontano una pressione crescente, visto che sempre più persone vivono di pensioni anzichè di stipendi, e che pagarsi le proprie spese mediche gli lascia poco da spendere in altre maniere.
Comunque, ci sono anche aspetti economici positivi, ad avere così tanti pensionati in giro: perché fanno volontariato in gran numero nelle organizzazioni e chiese locali.
Risolvere i grandi problemi potrebbe toccare a un’altra generazione. A Southbury, per ora, devono gestire i propri problemi di salute quotidiani e altre questioni più piccole ma più urgenti.
