demografia

  • avevate mai pensato che… Nel giro di cento anni la popolazione di questo paese potrebbe tornare agli stessi livelli di cento anni fa. Un cambiamento drammatico, mai sperimentato finora ne qui ne all’estero. Anche perche gia gli ultimi due decenni sono andati stati praticamente persi, dal punto di vista della crescita economica. Questo puo essere un problema dal punto di vista di chi mette proprio la crescita economica davanti a tutto.
  • (questa e una mia sintesi di un articolo molto piu lungo del N.Y. Times, Graying Town Builds a Life Beyond Bingo cioe “Citta coi capelli bianchi si rifa una vita oltre il Bingo”), che mi ha molto colpito perche mi sembra una descrizione estremamente probabile di come sara la vita in Italia fra non troppo tempo) Ms. Plouffe, vedova di 64 anni, che vive con la madre 92enne anch’essa vedova, dice: “Io?
  • C’è (poco) allarme per quella che viene definita un’emergenza nazionale nascosta: secondo statistiche del 2010, nelle coppie infertili, la causa è nell’uomo il 55% delle volte. Dal 1940 al 1990 la concentrazione media degli spermatozoi sarebbe quasi dimezzata, crollando da 113 a 66 milioni. Inoltre, questi problemi sono sempre più diffusi tra i giovani. Colpa di inquinamento, stress, condizioni di lavoro e stili di vita non sani, comportamenti sessuali a rischio e patologie assortite.
  • “nell’ultimo trentennio abbiamo sommerso sotto cemento e asfalto un quinto dell’Italia… tra tre o quattro generazioni tutta l’Italia sara consumata e finita. L’Italia e dunque un paese a termine”. Questo vent’anni fa. Da allora e andata anche peggio), grazie a governi e amministrazioni locali di tutti i colori. E il futuro? Oggi gli Italiani hanno sempre meno lavoro. Nei prossimi decenni invecchieranno e, anche se aumenteranno di numero, non lo faranno certo con lo stesso ritmo del cemento (cioe non avranno certo bisogno di molte case in piu rispetto a quelle che gia esistono oggi).
  • Il 21 luglio 2011 l’Osservatore Romano ha pubblicato un articolo intitolato “Sono i figli il motore della ripresa”, leggibile online qui e in vari altri posti. Fra le altre cose, l’autore scrive (grassetto mio): I costi di una popolazione sempre più anziana non potranno quindi essere sostenuti dai giovani, i quali, oltre a essere sempre di meno, potrebbero anche chiedersi perché dovrebbero farlo, soprattutto se immigrati Sulla tesi di fondo dell’articolo NON mi pronuncio, non è questo il tema di questa pagina.