Meno male che c’è la crisi. Almeno per i rifiuti

Anch’io mi aspetto un 2012 “complicato”. Come quasi tutti, d’altra parte: sono arrivati anche a voi più auguri per un 2012 “sereno” anzichè “buono”, probabilmente perchè il secondo obiettivo viene considerato meno probabile e realistico del primo?

Comunque, visto che tre mesi fa Roma aveva solo 90 giorni per salvarsi dal Re dei Rifiuti e che tutto quello che la presidente Polverini ha finora fatto in proposito è smentire le proroghe per Malagrotta che poi sono arrivate, regalando altri 180 giorni al Re dei Rifiuti, le ultime notizie mi lasciano non dico contento, ma meno preoccupato, almeno per i rifiuti:

a Roma, sotto le feste, si è raccolto in media il 10% di spazzatura in meno. Certo, sarebbe molto meglio che il motivo fosse che i Romani hanno imparato a fare meno rifiuti da soli, da subito, anzichè un banalissimo crollo dei consumi perchè nessuno ha più soldi da buttare. Però almeno per chi abita vicino Malagrotta è comunque una buona notizia. Come lo è per tutte le strade di Roma, visto che se i rifiuti le invadessero, la crisi peggiorerebbe, per la fuga dei turisti. Possibile però che l’unico modo in cui siamo capaci di fare meno monnezza sia non avere più un Euro in tasca?

Discariche a Roma e nel Lazio? Prima bisogna cambiare abitudini

Per sostituire Malagrotta (che sarebbe già piena, se non si dicesse per legge che non lo è) la Regione Lazio pensa pensa anche a siti temporanei, come una collina nel XII Municipio, già sfruttata come cava e zona di interesse archeologico. Ma questa e le altre nuove discariche previste sarebbero inutili, o almeno ne servirebbero meno e su tempi più lunghi, se tutti i singoli Romani imparassero subito a gestire i rifiuti come si deve, smettendola con le abitudini ridicole che hanno adesso.