Nel 2011 Sara Martinelli ha scritto su Repubblica Inchieste che oggi, in Italia, oltre a tanti altri guai, abbiamo “ogni anno si iscrivono all’albo 400 nuovi avvocati. Tutti a mille euro al mese e senza previdenza.”
E nonstante quei 400 siano solo il 35% di chi è riuscito ad arrivare alla laurea, lo sbarramento dell’esame d’iscrizione all’Albo “non è sufficiente ad evitare che la categoria sia in costante esubero, con la drammatica conseguenza di una crisi sempre più forte del settore dell’avvocatura.
precariato
- Uno studio della Bicocca (vedi link a fondo pagina per l’articolo completo) dice diverse cose su questo argomento. Alcune, che cito qui sotto, mi spingono a suggerire agli universitari presenti e futuri, e anche iai loro genitori, le domande poste in corsivo sotto a ogni citazione. “la crisi porta i giovani con in tasca il sudatissimo pezzo di carta a ricoprire in molti casi un ruolo da impiegati” messa così sembra quasi che i lavori “da impiegati”, o equivalenti, siano roba infima, di cui vergognarsi.
- Dal primo settembre 2011 verranno immessi in ruolo 30.482 docenti e 36.488 ausiliari tecnici e amministrativi (Ata), in base a un piano che prevede esclusivamente “assunzioni basate sul reale fabbisogno del sistema d’istruzione”. Reale fabbisogno? Hmm… Per carita, teniamo tutti famiglia, ma non riesco a non chiedermi, perdonatemi, quanti di quei 36488 posti ATA serviranno solo a produrre carta che ha il solo scopo di essere consegnata ad altro personale ATA.