Da circa un mese circola una petizione online intitolata “Benzina, basta accise: non voglio più pagare la guerra d’Etiopia quando faccio il pieno”. Io, però, ho la fortissima sensazione che qualsiasi petizione in quel senso farebbe più male che bene.
salute
Dice oggi il Corriere che, riassumendo, l’aborto in Italia è in calo notevole, e nessuno sa bene perché:
- C’è (poco) allarme per quella che viene definita un’emergenza nazionale nascosta: secondo statistiche del 2010, nelle coppie infertili, la causa è nell’uomo il 55% delle volte. Dal 1940 al 1990 la concentrazione media degli spermatozoi sarebbe quasi dimezzata, crollando da 113 a 66 milioni. Inoltre, questi problemi sono sempre più diffusi tra i giovani. Colpa di inquinamento, stress, condizioni di lavoro e stili di vita non sani, comportamenti sessuali a rischio e patologie assortite.
Secondo l’articolo End of the Road, che comunque cita risultati analoghi addirittura in California, otto paesi ricchi fra cui la Gran Bretagna sono gà molto vicini al “picco dell’auto”: il momento in cui la gente non solo compra sempre meno auto, ma usa sempre meno quelle che già ha.
- Non lo dico io, lo dice uno studio pubblicato a giugno 2011 nella patria dell’automobile, gli Stati Uniti. Il titolo dello studio e “Costruire strade per ridurre la congestione da traffico e un esercizio in futilita”. Il motivo e spiegato in questo riassunto di J. Zimmerman su Grist.org: in generale, il traffico non fa che aumentare fino a riempire tutti gli spazi a disposizione. Piu strade non significa piu spazio per usare l’automobile (soprattutto, aggiungo io, in un paese come l’Italia dove spazio per parcheggi non ce n’e davvero e a volte nemmeno chi dovrebbe usarli vuole nuovi parcheggi).
- Traduco il riassunto di uno studio intitolato “Le auto sono il nuovo tabacco?” (Are cars the new tobacco?): La salute pubblica deve continuamente rispondere a nuove minacce che riflettono piu ampi cambiamenti sociali. La salute pubblica ecologica e una disciplina che riconosce i legami fra salute umana e sostenibilita globale. Noi sosteniamo che i danni causati dalla dipendenza dalle auto private sono un buon esempio di questi legami. Metodo dello studio: in questo studio presentiamo: dati di routine e letteratura disponibile sugli effetti dell’uso di auto private sulla salute, attivita della lobby automobilistica e fattori alla base della dipendenza dall’auto.
- Immigrazione, rifiuti e inquinamento: tre enormi problemi dell’Italia di oggi. Mentre maggioranza e opposizione propongono soluzioni spesso molto simili, qualcun altro forse sta “risolvendo” quei problemi per loro, a modo suo ovviamente: Dicembre 2010: Immigrati, ne arrivano sempre di meno: e la crisi italiana a respingerne oltre 100 mila (non piu cosi oggi, forse, ma solo per una serie di guerre e rivoluzioni in Africa) Giugno 2011: Produciamo meno pattume. Ma per la crisi Gli ultimi dati disponibili, relativi al 2008 e riferiscono di un calo dello 0,22%.
- Qualche dato recente da Jacopo Fo che prova la mia convinzione che il nostro settore edilizio avrebbe comunque da fare a volonta anche senza costruire nuovi edifici in qualunque angolo libero: Sarebbe un affare colossale tagliare almeno del 50% i costi di riscaldamento. E vorrebbe dire isolare almeno 10 milioni di tetti, sostituire centinaia di milioni di finestre, rivestire con un cappotto termico miliardi di metri quadrati di muri. Il risparmio che otterremmo e talmente grande che potrebbe remunerare ampiamente chi finanzia questi interventi di efficienza energetica e, rateizzando la spesa, si otterrebbe da subito un guadagno notevole….
- “nell’ultimo trentennio abbiamo sommerso sotto cemento e asfalto un quinto dell’Italia… tra tre o quattro generazioni tutta l’Italia sara consumata e finita. L’Italia e dunque un paese a termine”. Questo vent’anni fa. Da allora e andata anche peggio), grazie a governi e amministrazioni locali di tutti i colori. E il futuro? Oggi gli Italiani hanno sempre meno lavoro. Nei prossimi decenni invecchieranno e, anche se aumenteranno di numero, non lo faranno certo con lo stesso ritmo del cemento (cioe non avranno certo bisogno di molte case in piu rispetto a quelle che gia esistono oggi).
- Basta controllare se in macchina ha certi ganci. Che molti italiani usano i loro figli e nipoti come airbag lo sapevo da un pezzo e continuo, purtroppo, a incontrarne prove evidenti. Quest’altra prova di imbecillità però mi era sfuggita finora. Se sei troppo figo, troppo superiore e troppo avanti per meritarti i fischi che la tua auto ti fa quando non chiudi la cintura di sicurezza, azzittala con il gancio finto.