viabilita

  • Non lo dico io, lo dice uno studio pubblicato a giugno 2011 nella patria dell’automobile, gli Stati Uniti. Il titolo dello studio e “Costruire strade per ridurre la congestione da traffico e un esercizio in futilita”. Il motivo e spiegato in questo riassunto di J. Zimmerman su Grist.org: in generale, il traffico non fa che aumentare fino a riempire tutti gli spazi a disposizione. Piu strade non significa piu spazio per usare l’automobile (soprattutto, aggiungo io, in un paese come l’Italia dove spazio per parcheggi non ce n’e davvero e a volte nemmeno chi dovrebbe usarli vuole nuovi parcheggi).
  • Diceva qualcuno che se riescono a farti fare le domande sbagliate, le risposte non contano. Il nuovo ponte della Scafa sul Tevere mi sembra uno di questi casi. Dice il Tempo che quest’affare (25 milioni di euro, ma c’è chi dice 80 , 24 metri di larghezza, altezza circa 18 metri) avrebbe sostanzialmente due vantaggi: Isola Sacra e Aeroporto di Fiumicino, fonte: Google Maps. deflusso molto più scorrevole delle piene del Tevere, non avendo piloni nel greto del fiume come il ponte attuale niente più traffico!
  • Il Corriere della Sera racconta che la Polizia olandese compra i dati su spostamenti e velocita degli automobilisti che usano i navigatori TomTom per capire dove conviene mettere gli autovelox, e chiede: “Ma il compito delle forze dell’ordine e far rispettare le leggi o solo far cassa?” Secondo me, se quei dati li riceve gia in forma anonima, senza nomi o altri parametri che permettano di ricostruire i movimenti di specifici cittadini, la Polizia fa bene eccome, a usarli cosi.