Quando si trovano pagine interessanti via Rss o servizi di aggregazione delle notizie come Google Reader, viene spontaneo segnalarle agli amici a cui potrebbero interessare. Normalmente lo si fa spedendo via email il link su cui avevamo appena fatto clic, incollandolo nella propria bacheca di Facebook oppure passandolo a qualche accorciatore di URL per mandarlo su Twitter.

La domanda e: vi siete mai fermati a controllare come sono fatti quegli URL che spedite o ripubblicate? Vi siete mai accorti che molto spesso sono (molto) piu lunghi di quanto dovrebbero essere? Per esempio, molti URL che si ricevono con i servizi di aggregazione notizie hanno forme come queste (siete incoraggiati a fornire altri esempi nei commenti!):

  • http://www.esempio.com&utm_source=feedburner&utm_medium=feed..CODICE….

  • http://www.esempio.com?rss

La parte evidenziata in grassetto serve ai webmaster del sito, e ai loro concessionari di pubblicita, per capire esattamente come e perche i visitatori arrivano a ogni pagina, con chi sono in contatto e quindi cosa potrebbe interessargli, cose cosi. Per esempio, se Tizio scopre una pagina tramite Google Reader (che gliela propone con un CODICE unico attaccato all’indirizzo) e chiaro che tutti quelli che visitano la pagina usando l’indirizzo con quel CODICE attaccato sono amici o contatti di Tizio.

Nulla di tragico, per carita. Pero e utile saperlo, sia per avere un’idea di quanti e quali modi ci sono (**) per scoprire cosa fa la gente su Internet, sia per riconoscere e cancellare tutto quello che sta appeso agli indirizzi veri e propri delle pagine Internet, nel caso la cosa vi desse fastidio.

(**) a proposito, le firme dei browser le conoscevate?