Se i ristoranti italiani fossero come quelli di Kuala Lampur...

2012-01-02 » kuala lampur, malesia, notizie, Wi-fi

Molti ristoratori Italiani ancora non sanno nemmeno cos'è Internet. Quelli che lo sanno e pensano che se potessero offrire la connessione Wi-Fi gratis ai loro clienti farebbero qualche Euro in più, finora hanno dovuto fare i conti con le pastoie della Legge Pisanu/Stanca che solo un anno fa si sono allentate, ma senza sparire.

L'offerta del Wi Fi gratuito ai clienti rimane però in Italia una libera decisione del gestore, cioè una sua graziosa e illuminata concessione. Unica eccezione di cui sono al corrente, quella dei dehors di Renzi a Firenze, che è comunque parziale: locali e ristoranti che vorranno aprire uno spazio all'aperto, dovranno garantire specifici servizi ai clienti, fra cui appunto il wi-fi gratuito.

A Kuala Lampur, invece, a partire da aprile 2012, offrire accesso Wi-Fi ai clienti sarà un prerequisito obbligatorio (anche se non necessariamente gratuito!) per ottenere o rinnovare una licenza per qualsiasi ristorante, pub, bar o altro locale oltre i 120 metri quadri
Presidente del Consiglio Monti, non sarebbe una misura per la crescita a costo nullo o quasi per lo stato questa?.

Che ne pensate? Meglio obbligare tutti i gestori a fornire connettività a spese loro, tanto ci rientrano sicuramente, oppure rete wi-fi pubblica gratuita? Quale modello è meglio per l'Italia? E che dovremmo dire noi a tutti i baretti e osterie che a 120 mq non ci arrivano, soprattutto a quelli nei paesini dove l'uso di Internet è ancora molto limitato? Obbligare anche loro?