In questi giorni in Italia abbondano indignazione e polemiche sulla Relazione Giovannini, quella che dovrebbe scoprire se i parlamentari italiani guadagnano troppo o no. Parte delle polemiche viene dal fatto che calcolare una media europea di riferimento è talmente complicato che il presidente dell’Istat, Giovannini appunto, ha chiesto altri tre mesi per fare meglio i conti.
Nel frattempo, a milioni di Italiani di cosa concluderà Giovannini frega poco o niente, semplicemente perché visti i risultati finora prodotti, sono strasicuri che per i parlamentari di adesso sarebbero troppi pure 1000 Euro al mese (anche se sì, ci sono tanti parlamentari che lavorano seriamente adeguato).
Non sarebbe meraviglioso fregarsene della media europea e agganciare gli stipendi dei parlamentari italiani a classifiche internazionali?
Qualcosa come “finchè l’Italia sarà regolarmente agli ultimi posti (come è oggi) in tante classifiche internazionali su bazzecole come istruzione, diritti civili, libertà di espressione, mobilità sociale, disoccupazione, parità dei sessi, corruzione… cari parlamentari, prendetevi 100 (cento!) Euro al mese e zitti, avrete aumenti solo per ogni posizione che l’Italia risale in quelle classifiche. Se e quando riuscirete a farla risalire”.
In pratica, la cosa non potrebbe funzionare, sia perché in quasi tutti quei campi servono tempi più lunghi di una legislatura per avere risultati, sia perché aumenterebbero a dismisura le tentazioni di “truccare” i numeri. Come fanno già i dirigenti delle aziende quotate in borsa, che per statuto devono pensare al valore (percepito) delle azioni anzichè al futuro dell’azienda, con i risultati che tutti sappiamo.
Allora, forse la soluzione migliore è non rodersi troppo il fegato (solo) sulla relazione Giovannini, tanto nemmeno l’Apocalisse convincerà gli Italiani che i parlamentari attuali prendano molto di più di quanto meritino, fossero pure 1000 Euro al mese (ed è difficile dargli torto).
Guardate pure agli stipendi dei parlamentari, se volete, ma anche e soprattutto a quanti doppi incarichi hanno e a quanto e come producono in Parlamento. Fatelo regolarmente, fatelo sapere e ricordatevene alle prossime elezioni. I risultati per il paese saranno sicuramente migliori, qualunque cosa verrà fuori alla fine dalla Relazione Giovannini.