Gli interferenti endocrini sono sostanze nocive presenti nei pesticidi (e in tanti oggetti di uso comune). Da li arrivano agli alimenti e possono rimanere in circolazione e accumularsi nel nostro organismo per decenni, al punto che “tracce di sostanze vietate da decenni come il Ddt risultano nei bimbi e nei cuccioli nati oggi”.
Le donne incinte esposte ai pesticidi usati in agricoltura metteranno al mondo figli meno intelligenti della media, secondo tre recenti studi americani.
salute
- Diceva qualcuno che se riescono a farti fare le domande sbagliate, le risposte non contano. Il nuovo ponte della Scafa sul Tevere mi sembra uno di questi casi. Dice il Tempo che quest’affare (25 milioni di euro, ma c’è chi dice 80 , 24 metri di larghezza, altezza circa 18 metri) avrebbe sostanzialmente due vantaggi: Isola Sacra e Aeroporto di Fiumicino, fonte: Google Maps. deflusso molto più scorrevole delle piene del Tevere, non avendo piloni nel greto del fiume come il ponte attuale niente più traffico!
- C’e a Roma un liceo pubblico come tanti altri. Come ormai quasi tutte le scuole medie e superiori italiane, quel liceo ha il suo gruppo Facebook, che ho scoperto per puro caso. Ovviamente, quella pagina elenca, con i soliti accenti piu meno eroico-mitologici, tutto quello che si deve essere, sapere o aver vissuto per essere ufficialmente riconosciuto come “uno di quel liceo”. Nella lista “Il vero alunno del liceo X e solo colui che…” ci sono, fra le altre, queste due voci:
- L’altro giorno il Fatto Quotidiano titolava: Gran Bretagna, un terzo del cibo finisce in pattumiera. Un lusso dannoso per l’ambiente. I numeri dello studio del WWF citato in quell’articolo sono disgustosi: gli inglesi buttano via un terzo del cibo che comprano, bruciando almeno 500 sterline per famiglia e 300 litri d’acqua al giorno a testa, contribuendo all’inquinamento in vari modi. Ricordo solo che noi italiani non siamo da meno: “20 milioni di tonnellate di cibo SPRECATO ogni anno in Italia” perche i supermercati lo buttano via.
- Poiche un conoscente premuroso ha appena inviato a me e parecchi altri suoi contatti una presentazione chiamata “primosoccorso.pps” che inizia con: PONIAMO IL CASO CHE SIANO LE 18:30 DI UN NORMALE GIORNO LAVORATIVO. SEI IN MACCHINA E TE NE STAI TORNANDO A CASA DOPO UNA LUNGA GIORNATA DI LAVORO. TRA LE ALTRE COSE HAI ANCHE AVUTO UNA LUNGA DISCUSSIONE COL TUO CAPO... prosegue con: ALL'IMPROVVISO, SENTI UN DOLORE FORTISSIMO AL PETTO E CHE, ATTRAVERSO IL BRACCIO, ARRIVA FINO AL COLLO.
- ..anche fra chi non avra per legge alcuna possibilita di risarcimento: “La nuova legge prevede infatti un risarcimento per le persone esposte all’amianto in ambito lavorativo, escludendo cosi dall’accesso ai fondi tutti i cittadini che si sono ammalati per un’esposizione legata all’ambiente di vita. Ad esempio le mogli che per anni hanno lavato le tute contaminate dei mariti operai.” Oggi, comunque, siamo gia a 800 vittime l’anno solo in Lombardia. Ulteriori dettagli su L’amianto continua ad uccidere - Terra.